Foliage di mare a Pian Grande

Avete mai pensato di vedere il foliage al mare ?

Ormai lo avete capito, la Riviera del Conero è spettacolare anche in autunno, quando la sua vegetazione si tinge dei colori tipici di questo periodo.
Nei versanti nordorientali oltre ai boschi sempreverdi di lecci si trovano molti esemplari di carpino nero, roverella e acero d’Ungheria, che assumono delle meravigliose colorazioni che vanno dal giallo-ocra fino al rosso acceso.
E proprio rosso scarlatto è il colore che in autunno assume il corbezzolo, la pianta caratteristica del Conero dai frutti ruvidi ma dolci, bella da vedere e buona da gustare!!

Il percorso


Quale modo migliore per assaporare questa atmosfera se non immergercisi con un super trekking? Così abbiamo unito due dei sentieri più noti del Parco del Conero, il 301 e il 305.

Salendo in direzione monte Conero Abbiamo lasciato la nostra auto in un piccolo parcheggio sulla sinistra, poco prima del ristorante La Ginestra ( consigliatissimo e con una vista mozzafiato sulla costa )
Il punto di partenza è ben segnalato da un cartello.

Sentiero 305

Foto cartello
Il sentiero 305 sale dolcemente e la prima parte è sterrata e comoda. In pochi minuti si arriva a una bellissima area pic-nic sotto la ex cava Sharon. Chi ci segue saprà che proprio qui abbiamo organizzato il nostro primo fenomenale Glampic qualche giorno fa!

(Puoi mettere la foto delmpic nic dove si vede la parete rocciosa ).

Proseguendo lungo il percorso arriviamo all’area geologica (video e foto ) spesso meta di uscite scolastiche didattiche, perché la parete rocciosa ben evidenzia le varie ere geologiche.
A questo punto la salita si fa più faticosa ma per questo non meno piacevole. Respirare aria di mare immersi nel bosco non ha prezzo! Si arriva quindi a Pian di Raggetti, snodo di vari sentieri e location strategica per ammirare un panorama a 180° verso la costa e i Monti Sibillini nelle giornate limpide.

Sentiero 301


Noi abbiamo scelto di raggiungere Pian Grande, pertanto abbiamo imboccato il sentiero 301. La salita sarà stata pure faticosa ma in circa 30 minuti siamo arrivate a uno dei punti panoramici più spettacolari della zona. Noi consigliamo di approfittare dell’area Picnic e di organizzare un gustoso Glampic con fantastica vista su Portonovo (foto), anche perché bisogna recuperare le energie e continuare la salita fino al Belvedere Nord, altro meraviglioso punto panoramico con vista su Mezzavalle da segnare tra i vostri preferiti!

A questo punto inizia finalmente la discesa e in circa 20 minuti si giunge alla Badia di San Pietro.

Il sentiero 301 prosegue costeggiando la chiesetta e scendendo verso un nuovo punto panoramico, il Belvedere Sud.

Il sentiero da questo punto in avanti è piuttosto stretto e scosceso e in alcuni tratti scivoloso poiché si cammina anche su grosse lastre di roccia, ma anche questa volta la fatica è più che ripagata dalla meraviglia naturale che ci circonda e che ci riempie gli occhi e il cuore.

L’anello si conclude rimettendosi per gli ultimi 50 mi sulla strada principale all’altezza del bar Belvedere, dove a questo punto potete finalmente concedervi un meritatissimo panino con la salsiccia!!


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